lunedì 15 gennaio 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 15/01/2018

Buon lunedì 15 gennaio a tutti i lettori di MtS!

LA SITUAZIONE GENERALE
L'est Europeo sta continuando a raffreddarsi e lo fa rapidamente, per via delle gelide correnti provenienti dall Russia asiatica; tale evento coinvolge marginalmente anche la nostra Penisola, con le temperature che sono tornate in linea con le medie del periodo. Nello stesso tempo, correnti nord atlantiche stanno scivolando verso sud ed, in contrasto con i refoli di aria gelida provenienti da est, genereranno moderata instabilità climatica, soratutto sulle vette alpine occidentali e lungo la dorsale appenninica.
Un cambiamento drastico dovremo attenderlo verso la fine della settimana, quando l'elevazione in Atlantico dell'Alta delle Azzorre, consentirà all'aria gelida artica di riversarsi verso il bacino del Mediterraneo con diffuse precipitazioni, nevose sui settori montani ma che localmente potrebbero raggiungere anche le zone pianeggianti.

IL TEMPO IN ATTO
Oggi il cielo della Penisola Italia, sarà dalle Alpi alle Isole generalmente variabile o localmente coperto con deboli e sporadiche precipitazioni che potrebbero assumere carattere nevoso sulle Alpi occidentali e lungo la dorsale appenninica.

GLI ESTREMI DI IERI
Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -4,2° registrata ad Aosta (AO - 547 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 17° registrata a Catania/Sigonella (22 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

 

giovedì 11 gennaio 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 11/10/2018

Buon giovedì 11 gennaio a tutti i lettori di MtS!

LA SITUAZIONE GENERALE
L'Alta delle Azzorre sta nuovamente tornando protagonista in Atlantico e, elevandosi verso nord, garantirà la discesa di aria di estrazione artica verso il bacino del Mediterraneo; tale composizione barica - elemento preponderante del mese di dicembre - riporterà le temperature nei ranghi invernali con il ritorno delle nevicate anche a quote basse. 
Altro elemento barico fondamentale, sarà il corposo raffreddamento dell'Europa dell'est ed in particolare della Russia e dei Balcani, che hanno vissuto un clima insolitamente mite nell'ultimo periodo; il blocco azzorriano ad ovest, che favorirà lo scivolamento di fredde correnti artiche, unitamente al raffreddamento dei settori europei orientali e balcanici, potrebbero dunqe portare particolari sorprese nella seconda metà di gennaio.

LA SITUAZIONE ATTUALE
La perturbazione che nel weekenda ha portato pioggie al nord e "badilate" di neve sull'arco alpino, dopo essersi spostata sul centro - sud Italia, si sta lentamente allontanando dalla nostra Penisola sostituta da una nuva perturbazione che andrà a generare un vortice di bassa pressione tra Corsica e Sardegna, portando diffuso maltempo sul centro - sud e riportando la neve in Appennino; migliore invece la situazione al nord con cielo in genere poco nuvoloso o variabile e temperature in progressivo calo. 

GLI ESTREMI DI IERI
Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -3° registrata a Bolzano (BZ - 241 mt.s.l.m), mentre la massima assoluta è stata di 16,8° registrata a Decimomannu (SS - 28 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA



martedì 9 gennaio 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 09/01/2018

Buon martedì 09 gennaio a tutti i lettori di MtS!

LA SITUAZIONE GENERALE
I rigidi alti invernali di dicembre sono stati sostituiti, in questi primi giorni di gennaio, da un clima prettamente autunnale che porta intense precipitazioni sulle pianura e "badilate" di neve sulle Alpi, ma a quote decisamente alte; tutto ciò è dovuto da una struttura altopressoria di origine sub tropicale che dal centro europa spinge verso nord, consentendo lo scivolamento fin sul mediterraneo di miti, ma perturbate, correnti atlantiche.

Tale risalita sub tropicale è causa anche del disturbo al Vortice polare che ha generato uno "split", ovvero una spaccatura in due del vortice stesso con la conseguente colata dei suoi aliti gelidi su Canada e nord Stati Uniti d'America, con le conseguenze nevose di cui in quiesti giorni sentiamo spesso parlare.

Per quanto riguarda le nostre latitudini, presto il quadro climatico cambierà drasticamente, tornado ad assumere delle tinte tipicamente invernali; infatti, verosimilmente la prossima settimana, l'Alta delle Azzorre tronerà protagonista in Atlantico, a ridosso delle coste occidentali europee e, spingendosi verso nord, genererà il richiamo di aria artica verso il Mediterraneo con un nuovo calo termico e con le nevicate che torneranno a quote interessanti.

MINIME E MASSIME DI IERI 08/09/2018
Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di 1,6° registrata a Bolzano (BZ - 241 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 24,1° registrata a Palermo Punta Raisi (PA - 21 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA


















Comuzzi Dante.

venerdì 29 dicembre 2017

WEEKEND METEO FVG - Capodanno

Siamo ormai giunti all'ultimo weekend dell'anno, quello che concluderà il 2017 che è stato, senza dubbio, un anno assolutamente denso di attività atmosferiche: caldo estremo a causa delle risalite africane, freddo pungente fuori stagione, a causa delle calate artiche,  neve, pioggia, vento, furiosi temporali, nebbie fitte, incendi (ahinoi spesso dolosi), valanghe e terremoti (purtroppo carichi di molte vittime) nebbie e forti tassi di inquinamento.

Per quanto riguarda la situazione attuale, l'Alta delle Azzorre continua ad essere la protagonista indiscussa di questo inverno, in quanto la sua posizione in Atlantico, a ridosso delle coste occidentali europee, slanciata verso il nord, richiama sul bacino del Mediterraneo aria di estrazione artica che genera perturbazioni fredde, cariche di neve che imbiancheranno localmente anche quote decisamente basse; nei prossimi giorni avremo infatti, sulla nostra Regione, un alternarsi di fasi perturbate - con temperature basse - che daranno il cambio a fasi di tempo migliore, durante il quale le temperature risaliranno, ma solo temporaneamente. Tutto ciò si tradurrà con piogge da moderate ad intense e nevicate sui monti, dove la quota neve sarà altalenante, talmente altalenante, che localmente ed in alcune fasi non si escludono nevicate fino al piano o addirittura fino alla costa, magari mista a pioggia.

SABATO 30 DICEMBRE 2017


DOMENICA 31 DICEMBRE 2017


LUNEDI' 01 GENNAIO 2018



mercoledì 27 dicembre 2017

IL PUNTO DEL MATTINO - 27/12/2017

Buon mercoledì 27 dicembre a tutti i lettori di MtS!
Siamo ormai giunti agli sgoccioli di questo 2017 che potremmo riassumere in un anno dall'estate infuocata a causa delle frequentissime risalite africane e da un fine autunno/inizio inverno decisamente freddo per le risalite azzorriane in atlantico e le conseguenti discese di aria artica verso il nostro Paese; dopo una breve pausa natalizia in compagnia dell'Alta delle Azzorre con clima decisamente mite, avremo in questi giorni una nuova discesa di aria artica, preceduta da una con componente atlantica e con la conseguente formazione di un profondo nucleo di bassa pressione. Avremo diffuse precipitazioni con il ritorno della neve in grande stile sulle Alpi e di forti piogge altrove, con un sensibile calo termico che ci accompagnerà nei prossimi giorni, lasciandoci invece a capodanno in compagnia di una nuova sortita anticiclonica con tanto sole e temperature decisamente sopra media stagionale.

Per quanto riguarda la giornata odierna avremo cielo coperto su tutto l'arco alpino con diffuse precipitazioni, nevose già sopra ai 500/700 metri di quota; sul resto del nord piogge diffuse che interesseranno anche buona parte del centro e del sud Peninsulare. Solo all'estremo sud avremo condizioni di tempo migliore, anche se non ovunque asciutto.

Sotto i 1000 metri di quota la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -0.4° registrata a Bolzano (BZ - 241 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 17,5° registrata a Catania/Fontanarossa (CT - 17 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA


sabato 23 dicembre 2017

WEEKEND METEO FVG - Santo Natale

Sabato 23 Dicembre - Antivigilia di Natale


                    Domenica 24 Dicembre - Viglia di Natale



Lunedì 25 Dicembre - Santo Natale


Martedì 26 Dicembre - Santo Stefano