martedì 20 marzo 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 20/03/2018

Buon martedì 20 marzo a tutti i lettori di MtS!
Oggi inizia al 100% la stagione primaverile, infatti dopo l'avvento meterologico avvenuto il 1° marzo, oggi, precisamente alle ore 16.15 (quando vi sarà l'Equinozio di Primavera), avremo l'inizio della stagione anche dal punto di vista astronomico; oggi ritorna il sole al Polo Nord e contestualmente il Polo Sud piomba nelle tenebre per 6 mesi.
 Nonostante l'avvento della stagione primaverile, il clima è ancora tipicamente invernale, con il ritorno delle nevicate, anche al livello del mare e con le temperature anomalmente basse, eccetto all'estremo sud dove prevale un clima relativamente mite; questo colpo di coda invernale è dovuto all'evento metereologicamente più importante degli ultimi tempi, lo stratwarming verificatosi in febbraio e che continua e continuerà a generare conseguenze climatiche su buona parte del continente europeo.
Il freddo è dovuto da una circolazione di aria di estrazione russo-siberiana in scorrimento sul Veccho Continente da est verso ovest e che viene risucchiata sulla nostra Penisola da un vortice di bassa pressione imperniato sulla Sardegna; in associazione al clima decisamente non primaverile, avremo un deciso maltempo - che nei prossimi giorni si concentrerà al centro sud - che potrebbe rimanere tale sino all'approssimarsi del weekend pasquale, anche se i modelli matematici non sono ancora in grado di sciogliere le riserve su un aprile altalenante tra ondate di freddo e giornate più tiepide... per una più esatta valutazione del proseguo stagionale, bisogna tenere d'occhio il posizionamento dell'Alta delle Azzorre, più questa si terrà a ridosso dell'Europa Occidentale, spingendosi verso nord, maggiore sarà l'afflusso di aria fredda proveniente dall'Artico o dalle pianure russe; viceversa, se l'Alta delle Azzorre dovesse spostarsi verso est, avremo giornate miti e tipicamente primaverili... vedremo!

Per quanto riguarda la giornata odierna, avremo cielo generalmente variabile al nord, mentre scendendo la Penisola incontreremo conzioni di cielo da nuvoloso a coperto con diffuse precipitazioni su tutte le zone.

Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -4° registrata a Tarvisio (UD - 778 mt.sl.m.l), mentre la massima assoluta è stata di 20,4° registrata a Catania/Fontanarossa (CT - 2 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA



martedì 13 marzo 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 13/03/2018

Buon martedì 13 marzo a tutti i lettori di MtS!

Stiamo assistendo ad un susseguirsi di perturbazioni atlantiche che stanno portando precipitazioni e clima generalmente uggioso in un contesto termico tipico del mese di marzo; la situazione non dovrebbe cambiare nei prossimi giorni, con alternanza di cielo coperto con precipitazioni diffuse e tempo migliore con sensibile rialzo termico. 
La notizia più rilevante però è il possibile colpo di coda invernale che verrà a generarsi presumibilmente intorno all'ultima decade del mese, quando una massa d'aria gelida di estrazione russo-siberiana, si dirigerà verso l'Europa occidentale e potrebbe avere 3 conseguenze distinte, elencate qui di seguito in base alla loro attuale rilevanza:
  1. Le correnti d'aria impatterebbero sulle nostre montagne e relegherebbero l'Italia ad una leggera ondata di freddo con poche conseguenze precipitative, se non nevose sulle montagne a quote medie e temperature leggermente sotto media;
  2. Le correnti d'aria entrerebbero da protagoniste sul Mediterraneo portando la nostra Penisola in un contesto tipicamente invernale con nevicate a quote davvero interessanti per il periodo;
  3. Le correnti d'aria non riuscirebbero a far breccia sulla parte occidentale del Continente in quanto continuamente interessato dalle miti perturbazioni atlantiche; secondo questa ipotesi non vi sarebbe alcun colpo di coda invernale.
Sembra quindi - ad oggi - altamente possibile un colpo di coda invernale, la cui portata è ancora da definire, ma sembra comunque possibile quantomeno una nuova ondata di freddo; tutto ciò sarà possibile in quanto lo StratWarming (riscaldamento della stratosfera) che ha generato lo Split (rottura) al Vortice Polare con conseguente ondata di gelo a fine febbraio, non ha lasciato l'atmosfera libera da conseguenze... una congiuntura del genere a dicembre o a gennaio non avrebbe causato grandi ripercussioni climatiche, ma il fatto che sia successo a fine febbraio è sintomatico del colpo di coda che potrebbe verificarsi o addirittura di una anomala stagione primaverile o se non addirittura estiva; infatti il Vortice Polare, in seguito allo sconquasso stratosferico, si sta lentamente rigenerando, ma non avrà tempo di ristabilirsi totalmente in quanto prossimi al suo smantellamente stagionale e così i suoi gelidi aliti potrebbero andare a spasso per l'atmosfera... vedremo.

Per quanto riguarda la giornata odierna, avremo cielo da variabile a coperto sull'arco alpino con possibili nevicare sui settori centro orientali intorno ai 1300 metri di quota; sul resto del nord avremo cielo variabile su tutti i settori con possibili deboli precipitazioni ad est e maggior presenza di sole ad ovest. Scendendo la Penisola incontreremo ancora condizioni di generale variabilità climatica con isolate precipitazioni, più probabili sull'alto appennino e sulle coste campane e calabri, altrove maggior presenza di sole.

Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di 1,8° registrata a Tarvisio (UD - 778 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 23,6° registrata a Catania/Fontanafredda (CT - 2 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

   

martedì 6 marzo 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 06/03/2018

Buon martedì 06 marzo a tutti i lettori di MtS!

GFS di Wetterzentrale.de
elaborazione grafica a cura di MtS!
Una serie di fronti atlantici sta interessando la nostra Penisola, caretterizzandone il clima con giornate decisamente uggiose ed umide; tale composizione barica dovrebbe persistere per lungo tempo, almeno sino a metà mese, con lunghi periodi umidi, intervallati da fasi di tempo migliore con ampie schiarite e temperature miti. 
Dopo metà mese però c'è un grande punto di domanda barico... verremmo accompagnati graduatamente verso il tiepido clima mite primaverile o dovremo fare i conti con un colpo di coda invernale? Bhè le "nebbie modellistiche" in merito sono ancora molto fitte, anche se le quotazioni per un colpo di coda invernale sono sempre più incisive; infatti lo sconquasso termico subito dalla stratosfera - che ha portato alla rottura del Vortice Polare e alla conseguente ondata di gelo su mezza Europa - non verrà archiaviata a livello barico come un semplice ricordo, ma potrebbe trascinarsi ancora per lungo tempo in seno alla climatologia europea. Il Vortice Polare si sta rigenerando, ma il tempo a sua disposizione per rinforzarsi è quasi scaduto, ormail prossimo al suo smantellamento stagionale e le temperature delle acque superficiali  oceaniche stanno pericolosamente cambiando e sono le primari protagoniste del posizionamento delle Alte e delle Basse Pressioni e ciò potrebbe portare a sconquassi termici anche in seno al mese di Aprile... ma ci stiamo spingendo decisamente troppo in la nel tempo, cosa assai rischiosa, sopratutto nelle prime fasi primaverili... vedremo!

Per quanto riguarda la giornata odierna, avremo cielo coperto su tutto il nord, con precipitazioni diffuse, nevose sulle Alpi a partire circa dai 500 metri di quota. Scendendo la Penisola la situazione barica non cambia, con prevalenza di cielo coperto e clima uggioso con temporali probabili sulle coste laziali e campane e sul sud della Sardegna.

Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -1,8° registrata a Tarvisio (UD - 778 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 20,2° registrata a Capo Spartivento nel comune di Domus de Maria (SudSardegna - 2 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
 

sabato 3 marzo 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 03/03/2018

Buon sabato 3 marzo a tutti i lettori di MtS!

Settimane fa, quando iniziavo raccontarvi a cosa l'Europa sarebbe andata in contro in seguito allo StratWarming (riscaldamento della Stratosfera) ed al conseguente Split Vortex (Rottura del Vortice Polare), dicevo che vi sarebbe stata una possente ondata di gelo, di portata epocale e che gli strascichi non sarebbero stati brevi e che avrebbero segnato pesantemente la stagione primaverile.
La prima parte delle mie affermazioni si è avverata e la seconda potrebbe egualmente avverarsi; ora io non sono un veggente e non leggo nel futuro, ma leggo le emissioni modellistiche e quei modelli iniziano ad intravedere per la metà del mese un colpo di coda invernale molto interessante, con una ondata di freddo, che ECMWF identifica come un'ondata di gelo.
Il Vortice Polare sta andando a ricompattarsi, ma siamo in primavera e non avrà mai la forza necessaria per tornare ad essere in piena salute e trattenere alle sue latitudini il freddo polare; così vi saranno altri possibili split - rotture - che genererebbero la fuoriuscita di aria gelida a spasso per il continente... Vedremo!
Per il momento, vivremo un periodo decisamente perturbato, tipico dell'inizio della stagione primaverile e saremo il bersaglio preferito delle perturbazioni atlantiche che porteranno un sacco di piogge e ulteriore neve sulle nostre Alpi... un tocca sana per la nostra situazione idrica sempre allo sbando.

Per quanto riguarda la giornata odierna, avremo una diffusa instabilità su tutta la Penisola con neve sulle Alpi occidentali e clima più asciutto su quelle centro orientali; il resto del nord passerà la giornata tra nubi e brevi schiarite in un contesto climatico decisamente uggioso con la neve che cadrà fino a quote basse su Piemonte, bassa Lombardia e Liguria. Non adrà meglio sul resto della Penisola, dove il contesto sarà generalmente la variabilità climatica con piogge diffuse ed in genere moderate. Tempo migliore in Sicilia e Sardegna, dove le temperature saranno decisamente sopra medie, con le massime che si spingeranno localmente sopra i 25°.

Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -5,5° registrata ad Aosta (AO - 575 mt.s.l.m.), mentre la massima assoluta è stata di 24° registrata a Siracusa (SR - 2 mt.s.l.m.)

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Per quanto riguarda la nostra Regione OGGI avremo su tutte le zone condizioni di cielo generalmente coperto con deboli precipitazioni sparse, più probabili nella seconda parte della giornata. Quota neve intorno ai 600 metri.
Le temperature saranno comprese tra 3° e 7° sulla costa, tra 2° e 6° in pianura, mentre le temperature medie in montagna saranno di 1 e -3 gradi, rispettivamente alle quote di 1000 e 2000 metri.
Nella giornata di DOMENICA 4 MARZO su tutta la Regione avremo cielo generalmente variabile o localmente nuvoloso.
Le temperature saranno comprese tra 4° e 9° sulla costa, tra 0° e 11° in pianura, mentre le temperature medie in montagna saranno di 2 e -2 gradi, rispettivamente alle quote di 1000 e 2000 metri.
La tendenza per LUNEDI' 5 MARZO sarà probabilmente di cielo coperto su tutta la Regione con possibili deboli precipitazioni sparse, nevose intorno ai 600 metri, specie sui settori occidentali.
Le temperature saranno comprese tra 4° e 9° sulla costa, tra 0° e 9° in pianura, mentre le temperature medie in montagna saranno di 1 e -1 gradi, rispettivamente alle quote di 1000 e 2000 metri.

Comuzzi Dante

giovedì 1 marzo 2018

IL PUNTO DEL MATTINO - 01/03/2018

Buon giovedì 1° marzo a tutti i lettori di MtS!

Metereologicamente parlando, oggi è l'inizio della Primavera (per l'avvento astronomico bisognerà attendere invece il 20 marzo e più precisamente le ore 16,15 quando vi sarà l'Equinozio di Primavera), climaticamente parlando però siamo ancora in pieno inverno... oggi infatti sono previste nevicate su buona parte della Penisola, sopratutto sulle regioni settentrionali.
L'ondata di gelo siberiano, sospinta dal vento di Buran (che ricordo è stata causata da un estremo StratWarming con conseguente Split Vortex) ha innondato la troposfera italica con temperature ampiamente sotto zero; in queste ore una perturbazione atlantica sta spingendo aria densamente umida e mite verso il nostro Paese e lo scontro tra queste correnti ed il cuscinetto gelido presente in loco, genererà diffuse nevicate che dovrebbero persistere nella giornata odierna e in quella di domani.
Le nevicate saranno in genre moderate, ma localmente ed a tratti potrebbero assumere carattere decisamente intenso con accumuli che potrebbero superare i 20 cm tra basso Piemonte ed Emilia Romagna e sulle colline liguri con sconfinamenti, ovviamente di portata inferiore, anche sulla città di Genova; sugli Appennini e sulle Alpi piemontesi si potrebbero addirittura superare i 50 cm di accumulo, mentre altrove ci si aspettano apporti tra i 5 ed i 10/15 cm.
Infine è doveroso porre l'attenzione su un fenomeno che potrebbe verificarsi in quelle zone ove al suolo il termometro è ancora abbondantemente sotto lo zero, mentre in atmosfera vi sono temperature più miti, tale fenomeno prende il nome di GELICIDIO... ovvero invece di nevicare, cade pioggia gelida che, al contatto con il suolo, si congela e rende il manto stradale un vero inferno.
In seguito le temperature dovrebbero riportarsi su valori più consoni al periodo, anche se vivremo, ancora per alcuni giorni, escursioni termiche notevoli tra le ore più fredde e le quelle centrali.

Sotto i 1000 metri di quota, la temperatura minima assoluta di ieri in Italia è stata di -13° registrata a Tarvisio (UD - 778 mt.s.l.m), mentre la massima assoluta è stata di 15,2° registrata a Pantelleria (TP - 5 mt.s.l.m.).

IL PUNTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

 

mercoledì 28 febbraio 2018

PUNTO FVG - 28/02/2018

Buon mercoledì 28 febbraio a tutti i lettori di MtS!

Ulteriore giornata di freddo intenso con bora moderata.

Nella giornata di domani, a partire dalla tarda mattinata, sono attese nevicate su tutte le zone in genere moderate o localmente deboli.

Ulteriori residue nevicate nella giornata di venerdì 02 marzo.

Comuzzi Dante.